Student Dixit
Un'area di divulgazione per gli studenti.

Student Dixit è una pagina web destinata appositamente alla pubblicazione di originali attività formative e divulgative ideate e realizzate autonomamente dagli studenti nell’ambito di attività didattiche integrative finalizzate a potenziare e migliorare la loro capacità di acquisire solidamente e divulgare efficacemente le tematiche biomediche apprese a lezione. La locuzione “Student Dixit” fa esplicitamente riferimento al famoso principio di autorità, “Ipse Dixit”, riferito ad Aristotele, ed è intesa a suscitare negli studenti il desiderio di divulgare in modo creativo e originale le proprie conoscenze al fine di essere non solo “recipienti” ma anche “veicoli attivi” di informazioni.
Nella mente di Macbeth. Scienza e tragedia nel cuore delle malformazioni cerebrovascolari, di Giacomo Colombo
TIl progetto si propone di ripercorrere, in chiave evocativa, il cammino che ha condotto dalla completa ignoranza dell’esistenza delle malformazioni cerebrovascolari fino all’attenzione crescente che oggi la ricerca scientifica dedica a queste complesse patologie. Per raccontare questo percorso, Giacomo ha scelto un approccio narrativo particolare: ha preso spunto da un’opera teatrale di grandissima rilevanza come Macbeth, individuando parallelismi simbolici tra le dinamiche oscure e tormentate della tragedia shakespeariana e le tappe fondamentali della scoperta e dello studio di queste malformazioni. Questo legame ideale ha fornito la struttura portante del lavoro, articolata in prologo, atti e epilogo, proprio come in un'opera teatrale classica. Il testo, inizialmente concepito come una prima bozza, è stato poi adattato per diventare la voce narrante fuori campo, pensata per accompagnare l’intero progetto video. La narrazione è stata una scelta dettata dall’esigenza di ottenere un tono vocale profondo e teatrale, più adatto a evocare l’atmosfera cupa e solenne che si intendeva creare. La maggior parte del lavoro — dalla scrittura all’editing — è stato curato interamente a mano. Infine, per rendere più chiari e tangibili i parallelismi con l’opera shakespeariana, sono state inserite brevi scene tratte dal Macbeth, nella versione messa in atto dai Fratelli Napoli, storici maestri del teatro di marionette. Questa scelta, oltre a offrire un ulteriore livello di suggestione visiva, facilita la comprensione dei legami concettuali tra la tragedia e l’evoluzione della conoscenza scientifica sulle malformazioni cerebrovascolari. Progetto ad opera di Giacomo Colombo, studente di Biotecnologie Mediche, UniTO a.a. 2024-25.
Tecniche di contrasto in microscopia ottica | Sara Ricardi
Tecniche di contrasto in microscopia ottica - Attività didattica integrativa dell'insegnamento di Applied Microscopy and Physiology Techniques [BIO0194] sviluppata autonomamente da Sara Ricardi, studentessa del corso di laurea in Biotecnologie [056701], UniTo aa 2024-25.
Phase contrast microscopy | Riccardo Schierano
Phase contrast microscopy - Attività didattica integrativa dell'insegnamento di Applied Microscopy and Physiology Techniques [BIO0194] sviluppata autonomamente da Riccardo Schierano, studente del corso di laurea in Biotecnologie [056701], UniTo aa 2024-25.
The Third dimension | Giada Aquilino
The third dimension - Attività didattica integrativa dell'insegnamento di Applied Microscopy and Physiology Techniques [BIO0194] sviluppata autonomamente da Giada Aquilino, studentessa del corso di laurea in Biotecnologie [056701], UniTo aa 2024-25.
La vita al microscopio | Federica Simonini
La vita al microscopio - Attività didattica integrativa dell'insegnamento di Applied Microscopy and Physiology Techniques [BIO0194] sviluppata autonomamente da Federica Simonini, studentessa del corso di laurea in Biotecnologie [056701], UniTo aa 2024-25. La vita al microscopio | Student Dixit
I soliti battibecchi: l'indecisione sulla funzione delle integrine
Le integrine sono glicoproteine integrali della membrana cellulare che svolgono un ruolo fondamentale nell'adesione delle cellule alla matrice extracellulare e nella trasduzione dei segnali adesivi. Vi sono molti tipi di integrine, suddivisi in famiglie, e generalmente molte cellule ne esprimono diverse. Nel dettaglio, i segnali che la cellula trasmette attraverso le integrine hanno una stretta relazione con processi biologici essenziali, quali crescita, divisione, sopravvivenza e differenziamento cellulare, e apoptosi (morte cellulare programmata). In particolare, il ruolo che le integrine ricoprono nell'angiogenesi fisiologica e patologica è stato oggetto di un'accesa controversia tra due importanti gruppi di ricerca, che viene raccontata in questo video a cura degli studenti del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Federico Divincenzo, Sara Rosano, Emanuele Fantastico, Beatrice Latiano, Matteo Volpe, Ilaria Gennari, Elena Lupano), UniTo aa 2021-22.
Rivoluzione GFP: come le proteine hanno cambiato il mondo della scienza
La proteina fluorescente verde (GFP) è una proteina che si trova naturalmente nella medusa Aequorea victoria. La proteina purificata appare gialla sotto la normale illuminazione, ma si illumina di verde brillante alla luce del sole o alla luce ultravioletta. La proteina assorbe la luce blu e ultravioletta energetica e la emette come luce verde a bassa energia tramite fluorescenza. La proteina è utilizzata nella biologia molecolare e cellulare come marker. Quando viene introdotto nel codice genetico di cellule e organismi, è ereditabile. Ciò ha reso la proteina non solo utile per la scienza, ma anche di interesse per la produzione di organismi transgenici, come i pesci fluorescenti da compagnia. Vediamone l’impiego come sistema di tracciamento e studio nel campo della biologia cellulare, in una presentazione scritta e narrata a cura delle studentesse del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Alessia Melis, Domiziana Porporato, Bianca Brugo), UniTo aa 2021-22.
Metodi di trasfezione: la lipofezione
Come si può introdurre materiale biologico estraneo in cellule eucariotiche? Le vie sono molteplici, e tra queste spicca la lipofezione: una tecnica usata per trasferire DNA, RNA o altri composti incapsulati in cellule eucariotiche attraverso vescicole fosfolipidiche. La lipofezione utilizza, per il trasferimento di materiale genetico, i lipidi cationici e i liposomi. I lipidi cationici, grazie alla loro carica positiva sulla superficie esterna, instaurano interazioni ioniche con il DNA formando complessi. I liposomi, invece, danno vita a delle vere e proprie vescicole con struttura lamellare che circondano il DNA. In entrambi i casi, il DNA viene trasportato in maniera efficiente attraverso la membrana citoplasmatica e internalizzato negli endosomi della cellula. Le particelle formate dall’interazione dei lipidi con il DNA possono anche essere veicolate su determinati recettori cellulari mediante l’introduzione di specifici ligandi peptidici. Vediamone le caratteristiche ed i possibili impieghi, in maniera semplice e veloce, in una simpatica riproduzione di una giornata in laboratorio, ideata dagli studenti del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Antonio Conforti e Rebecca Mercuri), UniTo aa 2021-22.
La storia di Victoria
Nelle fresche acque dell’Oceano Pacifico, al largo della costa occidentale del Nord America, vive una creatura unica, la medusa Aequorea victoria. Questa medusa è dotata di un potere straordinario: riesce a brillare di un verde intenso. Per moltissimo tempo il suo segreto è rimasto avvolto nell'oscurità delle acque profonde, sfuggendo alla comprensione degli esseri umani. Ma un giorno, un biologo giapponese dotato di grande curiosità e ingegno riuscì a svelare il mistero che si nascondeva dietro al bagliore verde della medusa, inaugurando una delle scoperte più rivoluzionarie della biologia molecolare: la Green Fluorescent Protein, o GFP. Questa proteina ha illuminato il cammino della scienza, permettendo agli scienziati di osservare e studiare le cellule viventi in un modo mai visto prima. Ma adesso andiamo a scoprire chi è veramente Victoria, una nonna affettuosa che ama raccontare storie alla sua piccola nipotina preferita Lucilla… Una simpatica produzione ideata dagli studenti del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Derossi Stefania, Barra Alice, Spada Arianna, Finelli Ilaria, Fassina Margherita), UniTo aa 2024-25.
Pull-Down Assay, introduzione alla pesca proteica
La tecnica del pull-down è impiegata in studi di biologia cellulare e molecolare per analizzare interazioni fisiche tra proteine. Nello specifico, si tratta di una tecnica che, basandosi sulla cromatografia di affinità, consente di scoprire nuove interazioni proteina-proteina, confermare interazioni proteina-proteina individuate mediante altri metodi, e monitorare lo stato di attivazione di alcune proteine. Seguiamo gli step specifici di questa tecnica attraverso un racconto a fumetti, a cura degli studenti del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Maria Delfiero, Antonio Mafrica, Antonello Martinelli, Maria Luisa Palazzo, Chiara Salierno, Mariaviviana Scanga, Salvatore Tafaro), UniTo aa 2021-22.
E nella cellula arrivò la luce: la scoperta e le applicazioni delle proteine fluorescenti
Le proteine fluorescenti condividono la proprietà unica di generare luce fluorescente quando vengono colpite ed eccitate da una radiazione ad una specifica lunghezza d'onda. La capostipite di queste proteine, la Green Fluorescent Protein (GFP), è presente in natura nella medusa Aequorea victoria ed è stata scoperta nel 1962 dallo scienziato giapponese Osamu Shimomura. Grazie ai fondamentali contributi di altri scienziati, tra cui in particolare Douglas Prasher, Martin Chalfie e Roger Tsien, a partire dagli anni ’90 le proteine fluorescenti sono diventate uno dei più importanti strumenti usati nella bioscienza contemporanea. Attraverso l’ingegneria genetica è stato infatti possibile utilizzarle come traccianti molecolari per osservare processi che prima erano invisibili, come gli eventi molecolari che avvengono all'interno delle cellule o lo sviluppo delle cellule nervose nel cervello. Ripercorriamone le tappe attraverso questo originale documentario a cura delle studentesse del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Chiara Carducci, Sara Cirina, Ilaria Conte, Chiara Donno, Vanessa La Placa, Eleonora Lumia, Marta Manno, Anna Mazzierli, Sofia Russo, Marta Perrone), UniTo aa 2021-22.
The filament song: the dynamic cytoskeleton network
The cytoskeleton is a complex, dynamic network of protein filaments present in the cytoplasm of all eukaryotic cells. It extends from the cell nucleus to the cell membrane and is composed of three main components, microfilaments, intermediate filaments and microtubules that are all capable of rapid growth or disassembly dependent on the cell's requirements. The cytoskeleton performs a multitude of functions, starting from cell shape regulation and cell movement. Here is a little taste of it, in an original song by students of the 1st year degree course in Medicine and Surgery (Tomer Levi, Ofek Goldwasser, Daniel Kristalinsky), UniTO aa 2021-22.
I filamenti del citoscheletro costituiscono una grande rete di tubuli che si estendono nel citoplasma, dal nucleo alla membrana plasmatica. Il citoscheletro non si limita ad essere un'intelaiatura statica, ma è molto dinamico, permettendo alle cellule di cambiare la loro forma e di muoversi, e svolge tantissime fondamentali funzioni. Eccone un assaggio, in un'originale canzone a cura degli studenti del 1° anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (Tomer Levi, Ofek Goldwasser, Daniel Kristalinsky), UniTO aa 2021-22.
I filamenti del citoscheletro costituiscono una grande rete di tubuli che si estendono nel citoplasma, dal nucleo alla membrana plasmatica. Il citoscheletro non si limita ad essere un'intelaiatura statica, ma è molto dinamico, permettendo alle cellule di cambiare la loro forma e di muoversi, e svolge tantissime fondamentali funzioni. Eccone un assaggio, in un'originale canzone a cura degli studenti del 1° anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (Tomer Levi, Ofek Goldwasser, Daniel Kristalinsky), UniTO aa 2021-22.
Liposomi: verso strategie terapeutiche innovative
Liposomi: verso strategie terapeutiche innovative. Una rappresentazione a fumetti didattici animati ideata e realizzata a cura delle studentesse del corso di laurea in Biotecnologie Mediche (Cecilia Aimaro, Giulia Dessì, Manuela Maugeri, Giulia Tempesta), UniTo aa 2020-21.
Liposomes: towards innovative therapeutic strategies. An animated comic story by students of the degree course in Medical Biotechnology (Cecilia Aimaro, Giulia Dessì, Manuela Maugeri, Giulia Tempesta), UniTo ay 2020-21.
Liposomes: towards innovative therapeutic strategies. An animated comic story by students of the degree course in Medical Biotechnology (Cecilia Aimaro, Giulia Dessì, Manuela Maugeri, Giulia Tempesta), UniTo ay 2020-21.
Epidermolysis bullosa: the syndrome of "butterfly children" | Epidermosi bullosa: la sindrome dei "bambini farfalla
Epidermolysis bullosa, a group of rare diseases that cause the skin to become as fragile as butterfly wings. An original comic story drawn and told by students of the 1st year degree course in Medicine and Surgery (Aseel Bou Salman, Rahma El Hilali, Carolina Gervasio, Eleonora Giammarino, Alessandra Giorgi, Giulia Nigra, Sara Oderda, Alida Passarotto, Chiara Rosa, Sara Schiffini, Lan Sandra Trinh, Erica Veronesi, Allegra Zogheri), UniTO aa 2021-22.
A cellular drone hunting for errors: p53 mediates DNA damage response and cell cycle arrest
An original theatrical representation shot with a drone by students of the 1st year degree course in Medicine and Surgery (Sara Tortorelli, Giorgia Valfrè, Federico Cornacchia, Federico Strignano, Anna Maria Santini, Francesco Giannone, Mahmoud Bashir, Francesca Bargis, Elena Ravizza, Fiamma Cusumano, Francesco Dellapina), UniTO ay 2021-22.”.
How I Met Your Membrane (HIMYM): che si fa, si entra?
A cura di Giorgia Abrate, Elisabetta Arisio, Silvia Bonzo, Elena Caserio, Elisabetta Casagrande, Chiara Colletto, Giorgia Colombero, Giulia Galletti, Marta Delogu, Alice Sara Giaccardo, Maria Giachino, Irene Lasagna, Beatrice Maurutto - studenti di Logopedia, UniTo aa 2020-21.
Fluorescence resonance energy transfer (FRET): gli studenti ci illuminano
Un video racconto a cura di Alessia Albano, Laura Begani, Umberto Blanc, Vanessa Bosotti, Cristina Montarolo, Valeria Martina Panetta, Chiara Sinicropi, studenti di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2020-21.
Painting and singing the cell cycle
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery. UniTO aa 2020-21
Actin Cytoskeleton Dynamics
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery. UniTO aa 2018-19
La proteina KRIT1B e il suo effetto farfalla nelle Malformazioni Cavernose Cerebrali
A cura di Alice Albergamo - studentessa di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2020-21.
Binomio storia-scienza dell’angiogenesi tumorale
A cura di Luca Mangherini, Marilena Lentini, Federica Grasso, Marta Rubin, Vanessa Landolfi - studenti di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2020-21.
Vitamina D e malformazioni cavernose cerebrali
A cura di Chiara De Bellis - studentessa di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2020-21.
Bioluminescenza e fluorescenza in natura
A cura di Virginia Alberini, Michela Arena, Michela Canova, Arianna Cattaneo, Alessia Dalmasso, Eleonora Dileo, Salvatore Maniscalco, Giulia Petrucci, Davide Zingariello - studenti di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2020-21.
The Circle of life
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery, UniTO aa 2020-21.
Il Ruolo Controverso dell'Angiogenesi nei Tumori
A cura di Martina Costanzo, Lucia Ghiazza, Giulia Gisolo, Alessia Ricci, Arianna Spagliardi - studenti di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2019-20.
The Blot Song
Attività divulgativa sviluppata da Andrea Perrelli e Alessandra Bordon per la Notte dei Ricercatori 2020. UniTO aa 2020-21
Vaccine Production
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery. UniTO aa 2019-20
Necrosis
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery. UniTO aa 2019-20
Ros, Mitofagia e Vitamina D
Una presentazione a passo uno a cura di Alice D'Andrea, studentessa di biotecnologie mediche. UniTO aa 2019-20.
Mitosis
By students of the 1st year of the degree course in Medicine and Surgery. UniTO aa 2019-20
Meta-Letteratura Scientifica
"Un esperimento didattico che cerca il connubio tra scienza e letteratura"
A cura di Marianna Granato, Giulio Randazzo, Ilaria Stoppa, Roberto Vanni - studenti di Biotecnologie Mediche, UniTo aa 2019-20.
Italiano
